29 Maggio 2024
Storia del padel
percorso: Home

Padel: storia del gioco

Titolo del paragrafo
Un momento di gioco Un momento di gioco

Il padel è probabilmente lo sport (da racchetta) più in crescita degli ultimi anni. Tutti, ma proprio tutti, ne vanno pazzi: dalle celebrità, agli ex sportivi, alle persone comuni. Il padel è semplice da praticare, estremamente divertente e consente di mantenersi in forma mentre si coltivano piacevoli relazioni interpersonali.

È comprendere come mai si sia diffuso a macchia d’olio in appena qualche decennio. In questo articolo vi raccontiamo nel dettaglio la storia del padel, partendo dalle origini fino al raggiungimento della popolarità anche nel nostro Paese.

Il padel è uno sport da racchetta particolarmente diffuso in Latino America e nella Penisola Iberica, proprio perché è ad Acapulco (in Messico) che venne praticato per le prima volta.

Le origini di questo gioco sono da ritenersi quasi casuali: è per via di una mancanza di spazio che l’imprenditore Enrique Corcuera costruì nella propria residenza messicana un campo da tennis di dimensioni inferiori a quelle regolamentate, dando vita (senza saperlo) al primissimo campo da padel al mondo.
Sebbene il padel abbia raggiunto l’apice della popolarità soltanto negli ultimi vent’anni, questo sport venne alla luce ormai mezzo secolo fa. È negli anni ’70 che Enrique Corcuera fece realizzare il campo “da tennis” che poi si convertì nel capostipite di tutti i campi da padel esistenti a oggi.

Enrique Corcuera e l’origine del Padel
Osservato dall’esterno da occhi poco esperti, il padel potrebbe sembrare in tutto e per tutto identico al tennis. Basta dare un’occhiata più da vicino, tuttavia, per rendersi conto che questi due sport hanno in realtà molteplici differenze.

Innanzitutto, il padel va giocato rigorosamente in coppia mentre il tennis può essere affrontato anche a livello individuale.

Il campo da padel ha dimensioni più piccole ed è circondato su più lati da pareti (solitamente in vetro, recinzione o in muratura) a differenza di quello da tennis.

L’attrezzatura utilizzata differisce per forma e struttura: la racchetta da padel (in gergo chiamata pala) venne così denominata agli albori della disciplina per via della sua somiglianza a una pagaia in legno; la pallina invece è in tutto e per tutto identica a quella da tennis, se non fosse per una pressione interna leggermente inferiore, studiata appositamente per ridurre il rimbalzo.

Come abbiamo anticipato il messicano Enrique Corcuera, appartenente all’alta borghesia di Acapulco, spinto dalla sua grande passione per il tennis, decise di creare un campo da gioco nel giardino della propria villa.

Prima ancora di far partire i lavori di costruzione, si imbatté in un ostacolo non da poco: lo spazio a disposizione non consentiva di dare vita a un campo da tennis che rispettasse le misure regolamentari. Inoltre, la presenza di pareti rappresentava un impedimento insormontabile per potersi attenere alle normative dettate dalla federazione sportiva di tennis. Tuttavia Corcuera non si perse d’animo e fece, come si suol dire, di necessità virtù.
I lavori proseguirono nonostante gli spazi ridotti e la presenza di pareti: venne così costruito un campo dalle dimensioni più contenute, con il perimetro delimitato da pilastri di cemento.

Giocando in questo curioso spazio in cui la pallina rimbalzava continuamente contro le pareti, Corcuera si rese conto che quello da lui praticato – tra l’altro con grande entusiasmo e divertimento – non era affatto tennis, ma uno sport tutto nuovo che valeva la pena continuare a coltivare.

Nel 1974 Enrique Corcuera presentò la nuova disciplina al principe Alfonso di Hohenhole, amico di vecchia data, durante uno dei suoi viaggi oltreoceano. Inutile dire che il principe se ne innamorò, decidendo di esportare il padel in Spagna e facendo costruire i primissimi campi da gioco presso il Marbella Hotel Club in Andalusia.

Grazie alla presenza di questo nuovo impianto presso la struttura ricettiva, persone da tutto il mondo – facenti parte delle classi sociali più abbienti – ebbero la possibilità di provare il padel e (ovviamente!) appassionarsene.

Le caratteristiche principali della disciplina vennero mantenute inalterate rispetto a quanto inizialmente ideato da Corcuera, il principe Alfonso decise però di apportare alcune modifiche strutturali al campo, sostituendo i muri di cemento con recinzioni metalliche.

Già negli anni ’80 vennero indetti i primi tornei di padel, promossi e pubblicizzati da celebrità ed ex sportivi con una grossa risonanza mediatica nella Spagna dell’epoca, oltre che dalle emittenti televisive principali e dalle riviste più prestigiose. Questi tornei ebbero enorme successo poiché coinvolgevano coppie formate da un giocatore professionista e da un vip.

Grazie alla crescente popolarità, nel 1992 venne giocata sempre in Spagna la primissima coppa del mondo di Padel.

Il padel e le sue origini


Realizzazione siti web www.sitoper.it
cookie